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  Time in Jazz 2010  
 
01. Il calendario
02. Il programma
03. Paolo Fresu: Time in Jazz 2010 "Aria"
04. Il Patrocinio dell'UNESCO
05. I Talk to The Wind - Rassegna di Cinema
06. Green Jazz
07. I laboratori di Time in Jazz
08. Progetti speciali
09. Le istituzioni che sostengono Time in Jazz
10. I partner di Time in Jazz
11. Biglietti e abbonamenti
12. Time in Sassari
13.Tabloid
 
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06. Green Jazz  

 

GREEN JAZZ

Musica, arte e sostenibilità al festival Time in Jazz 2009-2012

              

 

I temi cardine dell’ambiente ritornano a Time in Jazz: con la scorsa edizione, il festival ha inaugurato infatti un ciclo all'insegna dei quattro elementi naturali - acqua, aria, terra e fuoco – e, accanto ai progetti artistici, ha varato una serie di iniziative collegate ai temi del risparmio energetico, dell’utilizzo delle energie alternative, della differenziazione dei rifiuti, dell’abbattimento della CO2, etc. Lo stretto rapporto di Time in Jazz con la natura, in particolare in eventi come i concerti nei boschi del Limbara e nelle chiesette campestri, ha infatti stimolato una crescente attenzione agli effetti ambientali del festival, dando vita, già da alcuni anni, a “Green Jazz”, un progetto di sensibilizzazione ecologica.

Time in Jazz prosegue il suo impegno in questa direzione promuovendo eventi e progetti incentrati su alcune delle più attuali tematiche ambientali, alla cui realizzazione contribuiscono come partner o come sponsor anche enti locali e aziende.

Sul tema sensibile della riduzione delle emissioni di CO2, Time in Jazz prosegue due delle iniziative presentate lo scorso anno per ridurre la circolazione delle auto. Musica a pedali, in collaborazione con Atala, metterà a disposizione del pubblico delle biciclette per spostarsi da un concerto all’altro, sia in paese, sia nelle vicine chiese campestri. Una valida alternativa, dunque, per tutti coloro che intenderanno rinunciare alla propria automobile per raggiungere, pedalando, i luoghi della musica e dell’arte. Alla riduzione dei gas mira anche Motori a strappo, un progetto di car-sharing rivolto al pubblico che, durante i giorni del festival, percorre decine di chilometri per raggiungere i diversi luoghi dei concerti. A Berchidda saranno creati dei punti di ritrovo, in cui sarà possibile parcheggiare la propria auto, approfittare del passaggio messo a disposizione da chi aderisce all’iniziativa, e viaggiare in buona compagnia.

Grazie alla partnership con Greenpeace Italia, sarà dedicato un momento di riflessione alle politiche ambientali, nell'incontro col Direttore Esecutivo Giuseppe Onufrio, che illustrerà i risultati dello studio “Energy[R]evolution", in cui sono dimostrati i benefici derivanti dall'investimento  nelle fonti d'energia alternative.

In collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Berchidda proseguirà poi l’iniziativa dedicata alla raccolta differenziata dei rifiuti: Le isole ecologiche di Green Jazz, spazi supplementari allestiti in paese, che ospiteranno i contenitori per la raccolta differenziata del vetro, del cartone e della plastica. Alcuni volontari presidieranno le isole ecologiche, contribuendo a ripulire il paese da eventuali rifiuti abbandonati, informando e sensibilizzando pubblico e visitatori sulle varie iniziative volte alla tutela dell’ambiente.

Sono invece una novità tre importanti progetti di ecosostenibilità che verranno portati avanti durante il festival grazie al contributo dell'Assessorato all'Ambiente della Provincia di Olbia Tempio, nell'ambito della campagna “Sostenibilità e Ambiente”: tre interventi concreti che mirano alla riduzione dell'impatto ambientale del festival e a sensibilizzare il pubblico attraverso la riduzione dell'utilizzo della plastica, la raccolta differenziata e lo smaltimento dei rifiuti.

Durante il festival, a Berchidda saranno inoltre allestiti i “Green Corner”, stand dedicati ai partner e agli sponsor dei progetti Green Jazz, per dare informazioni sulle varie campagne di sensibilizzazione condotte durante il festival e far conoscere i diversi progetti e i soggetti coinvolti attraverso materiali informativi, stampati, video, etc.

In collaborazione con l'Associazione Isola Verde di Alghero, attiva da anni nel territorio isolano sarà inoltre realizzato l'inedito progetto “Leggeri come l'Aria”, un laboratorio creativo di educazione ambientale, a cura di Fiorella Gargiulo e Annalisa Masala, dedicato ai bambini di età compresa tra i sette e gli undici anni. Il laboratorio si svilupperà nel corso di tre serate affrontando tematiche e attività differenti, ma sempre aventi come filo conduttore l’aria, la natura, il suono, rivisti attraverso la percezione sensoriale vissuta dai bambini. Così il gioco diventa un valido strumento per avvicinare le nuove generazioni alla “cultura dell’ambiente”.