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Mercoledì 10 AGOSTO Pattada, Chiesa di San Giovanni – ore 18.00 Gaia Cuatro #1
Giovedì 11 agosto Berchidda, Spazio Ex-cooperativa “La Berchiddese” – ore 21.00 Gaia Cuatro #2 con Paolo Fresu
Mercoledì 17 agosto - Time in Sassari Sassari, Piazza Santa Caterina - ore 21.30 Gaia Cuatro
Gaia Cuatro, l'incontro inatteso tra Argentina e Giappone
A rappresentare un'ideale di musica senza confini, in questa edizione del festival nel segno della Terra, arriva Gaia Cuatro, formazione tra due continenti che unisce le sonorità ardenti dell'Argentina con la raffinata tradizione musicale del Giappone. Il progetto ha preso vita dall'incontro tra due nomi di spicco del jazz nipponico – la violinista Aska Kaneko e il percussionista Tomohiro Yahiro – con il pianista argentino Gerardo Di Giusto e il suo connazionale Carlos “el tero” Buschini al contrabbasso: quattro musicisti che portano l'arte dell'improvvisazione all'eccellenza, con una libertà tonale lontana dalle convenzioni stabilite, lavorando alla definizione di una musica totalmente inedita, ma allo stesso tempo sorprendentemente familiare. Nata a Tokyo da una famiglia di artisti, la violinista e compositrice Aska Kaneko inizia a suonare all'età di quattro anni, ricevendo importanti riconoscimenti fin dall'adolescenza. È alla guida di numerosi ed importanti progetti musicali come l'Aska Strings Project, l'Asian Fantasy Orchestra e The Asian Bow String Orchestra, mentre, tra le sue collaborazioni più recenti, compare quella con diversi artisti giapponesi, racchiusa nell'album “Betweenness”, e il suo quartetto di cui fa parte Tomohiro Yahiro, che affianca Aska anche nel Gaia Cuatro. Originario di Tokyo, il percussionista ha un background musicale eclettico, che va dal rock, alla musica latina, al jazz: tra le sue numerose collaborazioni si contano, tra le altre, quelle con musicisti come Yosuke Yamashita, Shigeharu Mukai, Kazumi Watanabe, Lisa Ono, col gruppo rock Jagatara e con Shakushain, uno dei gruppi jazz più importanti del Giappone. Lavora anche con numerosi musicisti stranieri come Joyce, Jorge Cumbo, Pedro Azunar, Alex Acuna. Sul versante latinoamericano di Gaia Cuatro convergono l'energia del pianista e compositore Gerardo Di Giusto, e del contrabbassista Carlos 'el tero' Buschini, entrambi argentini, ed eredi della tradizione musicale della loro terra, sempre presente nei loro progetti, tra cui Cordoba Reuniòn, insieme a Javier Girotto (sax) e Minino Garaÿ (percussioni), che si potrà vedere in azione a Time in Sassari il 18 agosto (Piazza Santa Caterina, ore 21.30). Con tre album all'attivo, “Gaia” (2004), “Udin” (2006), e “Haruka” (2009), la formazione nippo-argentina sarà protagonista di un primo concerto mercoledì 10 agosto (alle 18) sul sagrato della chiesa di San Giovanni a Pattada; poi a Berchidda, all'ex-caseificio, la sera dell'11 agosto (ore 21 ), con Paolo Fresu ospite. Infine, calato il sipario su Time in Jazz, Gaia Cuatro sarà ancora di scena il 17 agosto (alle 21.30), sul palco di Piazza Santa Caterina a Sassari per il consueto prolungamento del festival nella città turritana.
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