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12>15 agosto – Berchidda, Piazza del Popolo - Ore 21.30 Interventi di Nick the Nightfly
Sarà una voce storica della radio a presentare le serate di Time in Jazz: quest’anno spetta a Nick the Nightfly il compito di introdurre ospiti e appuntamenti in programma sul palco centrale di Piazza del Popolo. Scozzese di nascita, italiano d’adozione, dj e cantante, Nick the Nightfly ha condotto per dieci anni “Monte Carlo Nights”, il primo programma radiofonico di nuove musiche e tendenze. Pat Metheny, Sting, Peter Gabriel, Ryuichi Sakamoto, Brian Eno, David Sylvian, Miriam Makeba, Caetano Veloso, Enya, Donald Fagen (deriva dal suo storico album del 1982, “The Nightfly”, il nome d’arte di Nick), Wayne Shorter, Trilok Gurtu, Mark Knopfler, Ludovico Einaudi: sono alcuni fra i grandi protagonisti della musica internazionale che Nick the Nightfly ha ospitato in radio, spesso suonando e cantando in diretta con loro, per regalare agli ascoltatori le emozioni della musica dal vivo. Nel 1995 ha ricevuto un prestigioso “Telegatto” come “Migliore voce della notte radiofonica italiana”, e per due volte ha vinto il “Bybloscar”: nel 1996 come miglior DJ radiofonico e nel 1998 per il miglior programma. A Radio Capital, è riuscito a riportare ai microfoni, dopo anni, un grande personaggio della radiofonia italiana, Renzo Arbore, conducendo assieme a lui il programma “Aperitivo con Swing”, con musiche e racconti di jazz. Numerose sono state anche le sue apparizioni televisive, tra cui la conduzione di “Jammin”, trasmissione musicale di Italia1. Collaboratore del mensile “Max” e dell’inserto musicale del quotidiano “La Repubblica”, dopo il ritorno a Radio Monte Carlo, ha curato negli ultimi anni una serie di compilation (l’ultimo volume, il decimo, è uscito l’estate scorsa) che prendono il suo nome. Direttore artistico del “Blue Note” di Milano, l’anno scorso ha anche diretto la prima edizione dell’Elba Jazz Music Festival. Ha definito il jazz come “il suono delle onde che si infrange sulle rocce in riva al mare, e ritorna ancora e ancora ogni volta portando un suono diverso”. Il suo saluto in radio: “Nice one! Buona vita!”. |