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Berchidda, 10 > 12 agosto - Museo del vino/Enoteca regionale - Ore 24 (circa) Berchidda, 13 > 15 agosto - Belvedere - Ore 24 (circa) F.U.T.A. Jazz Ensemble - Gruppo Borsisti del Seminario Nuoro Jazz 2006
Appuntamento immancabile per i nottambuli, il jazz club quest’anno fa staffetta fra il Museo del Vino (nelle sere dal 10 al 12) e il Belvedere (dal 13 al 15). Come d’abitudine, il “gruppo residente” è formato dai migliori allievi dell’ultima edizione del Seminario jazz di Nuoro, l’iniziativa didattica che si tiene ogni estate nel capoluogo barbaricino. Raccolti sotto le insegne del F.U.T.A. Jazz Ensemble, ecco dunque Maria Cristina Cameli (voce), Marcello Burdese (tromba), Tommaso Starace (sax), Gianni Di Benedetto (sax), Marcello Lupoi (pianoforte), Roberto Chiriaco (contrabbasso) e Daniele Bove (batteria), che raccontano così il loro progetto. Il nome di una strada ad intitolare il nostro progetto. La Futa, immensa che unifica, incontra gente e culture, la strada che unisce l’est e l’ovest attraversando l’alba ed il tramonto, cielo e terra e gli Appennini con il leggendario passo che ha dato il nome le ha dato il nome. Storie, sogni, vite hanno viaggiato per questa strada, quasi a essere un simbolo. Un luogo della mente dove avviene il VIAGGIO. Il viaggio è la tematica fondamentale del nostro incontro, umano e musicale. Il Viaggio Compositivo, il viaggio improvvisativo è parte la parte fondante del nostro progetto. La sottile unione tra estemporaneità e cesellature scritte senza aver paura a fondere gli stili. E’ l’incontro di sette persone provenienti da sette background diversi e unici, impareggiabili e preziosi nelle loro differenze uniti in un progetto comune. Viaggiando da tutta Italia ci ritroviamo per suonare, per creare insieme. Viaggiando abbiamo scoperto la Sardegna e lì siamo diventati un gruppo, una cosa sola. Ognuno ha portato una parte di sé, delle proprie esperienze, una propria memoria del tempo vissuto, gusti, stile, amore fortissimo e personale nel suonare e per il suonare, ognuno ha portato le proprie differenze e questo è il bagaglio destinato a crescere durante il resto del viaggio che è nato in Barbagia e ora attraversa tutte le strade d’Italia. Il crocevia è proprio la FUTA. Il Crocevia è un altro simbolo importante e ricorrente in tutta la cultura umana ma soprattutto di quella Afroamericana, incontro e scontro di energie, di popoli. Jung parlava di archetipi e di inconscio collettivo, il crocevia è un archetipo che unisce tutti i popoli dalla nascita dell’uomo e dall’inizio del suo viaggio. Tutta la musica, i popoli, gli incontri, la gente sotto un unico denominatore, jazz, AFRICA, AMERICA, EUROPA; tanti linguaggi diversi che si incontrano ad un crocicchio in un principio unificatore, la musica. Anche qui ritorna il tema del viaggio, incontro di molteplici suoni e musiche. La musica come viaggio, il viaggio come tempo. La temporalità è comune sia allo svolgersi di un itinerario sia all’ascolto della musica, è in movimento e mai statico ma lo svolgersi del tempo è caratteristica della vita umana, tutto naturalmente ritorna al percorso da svolgere, percorso quindi movimento quindi dinamica. I viaggi in questo progetto saranno molteplici, l’idea compositiva avviene proprio nel tempo, una serie di episodi che si susseguono come quelli tra l’inizio e la fine di un percorso, è lo svolgersi nel tempo di idee, storie, cambiamenti, ritorni in piani e forti e modulazioni, stili e linguaggi diversi, scrittura ed improvvisazione, composizioni e rilettura di standard “viaggiano, vivono, suonano’’ insieme. In un continuo movimento temporale proprio come avviene percorrendo una strada, a volte ad alta velocità, a volte guidando piano per sognare ed ammirare quello che c’è intorno altre volte semplicemente passeggiando. “Bastano 7 passi per muoversi e cambiare tutto nella propria vita’’ questo recita il testo di una delle nostre canzoni. Sta ora all’ascoltatore decidere di voler intraprendere con noi questo cammino musicale e seguirci attraverso i diversi percorsi che proponiamo nel nostro progetto, diversi mood, diverse strade, diverse vite, diversi viaggi, in 7 giorni con 7 passi con un nuovo tempo da vivere insieme. |