Home page

 
  Time in Jazz 2014  
  Time in Jazz 2013  
  Time in Jazz 2012  
  Time in Jazz 2011  
  Time in Jazz 2010  
  Time in Jazz 2009  
 
01. Il calendario
02. Il programma
03. Paolo Fresu: Time in Jazz 2009, “Acqua”
04. Il patrocinio dell’UNESCO
05. Cinema d’Acqua
06. Green Jazz
07. Progetti Speciali
08. in-Flussi d’acqua - laboratorio di danza
09. I Partner di Time in Jazz
10. Biglietti e abbonamenti
11. Numeri Utili
12. Tabloid
 
  Time in Jazz 2008  
  Time in Jazz 2007  
  Time in Jazz 2006  
  Time in Jazz 2005  
  Time in Jazz 2004  
  Time in Jazz 2003  
  Time in Jazz 2002  
  Time in Jazz 2001  
  Time in Jazz 2000  
  Time in Jazz 1999  
  Time in Jazz 1998  
  Time in Jazz 1997  
  Time in Jazz 1996  
  Time in Jazz 1995  
  Time in Jazz 1994  
  Time in Jazz 1993  
  Time in Jazz 1992  
  Time in Jazz 1991  
  Time in Jazz 1990  
  Time in Jazz 1989  
  Time in Jazz 1988  
 
 
 
 
   
10-08-2009, Peter Waters solo “Au bord de l’eau - Intorno a Gabriel Fauré”  

Lunedì 10 agosto
Berchidda, Laghetto Nunzia - Foresta Demaniale Monte Limbara Sud – Ore 9.00
Produzione originale Time in Jazz

Peter Waters, cinquantaseienne pianista australiano, si è formato prevalentemente in ambito classico, con una brillante carriera che già all’epoca degli studi lo ha visto ottenere premi come il “Chamber Music Prize”, due “solo Performance Prizes” del Royal College of Music, e l’“Australian Musical Association Prize”. Dopo aver completato i suoi studi di pianoforte ad Adelaide (con Rolland May e Clement Leske) e a Londra (con Peter Wallfish), la sua carriera lo ha condotto sul continente europeo dove si è esibito nelle principali città (Parigi, Vienna, Berlino, Lione, Roma, Stoccolma, Colonia, Francoforte, Monaco, Zurigo), partecipando a svariati festival musicali, tra cui quello di Salisburgo con il soprano Gundula Janowitz.
Nel 1985 è stato scelto dal Bach Festival di Schaffausen per esibirsi come solista accanto alla Filarmonica Ungherese in occasione del terzo centenario della nascita di Johann Sebastian Bach. Nel dicembre del 1996 è direttore musicale e pianista solista in una serie di concerti organizzati nell’ambito di “Mozart and the modern”, un progetto di interscambio culturale tra San Pietroburgo e la Svizzera. Un ampio consenso di critica lo ha poi accompagnato in una tournée in cui, solista con l’Orchestra di Lille, eseguiva il Concerto per pianoforte in sol di Maurice Ravel. Suonando con il Collegium Novum di Zurigo, un gruppo di solisti che prediligono la musica contemporanea, ha intessuto stretti legami artistici con diversi compositori, tra i quali Mauricio Kagel, Arvo Pärt, Sofia Gubaidulina, Gunther Schuller, Aribert Reimann e George Crumb. Il suo CD con musiche di John Adams, Ravel e Satie ha vinto nel 1997 il più importante riconoscimento australiano per incisioni di musica classica (l’“ABC Best Classical Recording”).
Cofondatore del Treya Quartet (con Paolo Fresu alla tromba), Peter Waters può vantare un’intensa attività anche in ambito jazzistico, con collaborazioni con musicisti come Pierre Favre, Fred Frith, Kenny Drew, ed esibizioni al North Sea Jazz Festival, al Jazznojazz di Zurigo, al Festival del Lago di Costanza, al Festival of the Ossee e allo stesso Time in Jazz (da un suo concerto del 2000 è tratto il suo album “Il sacro e il profano”). Peter Waters ritorna a Berchidda, la mattina del 10 agosto, per una performance solistica sulle rive del Laghetto Nunzia: “Au bord de l’eau”, una produzione originale intorno al compositore francese Gabriel Faurè (già al centro di un progetto di diversi anni del Treya Quartet), ideata appositamente per questa edizione del festival sul tema dell’Acqua, fonte inesauribile di ispirazione per la musica del pianista australiano.