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04. Il patrocinio dell’UNESCO
05. Cinema d’Acqua
06. Green Jazz
07. Progetti Speciali
08. in-Flussi d’acqua - laboratorio di danza
09. I Partner di Time in Jazz
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12-08-2009, Gianluca Petrella  

Lunedì 10 agosto
Berchidda, Piscina comunale – Ore 18.00
Gianluca Petrella solo “Trombonefish”
Produzione originale Time in Jazz

Martedì 11 agosto
Pattada, Chiesa di San Giovanni – Ore 11.00
Paolo Fresu & Gianluca Petrella Duo
Produzione originale Time in Jazz

Mercoledì 12 agosto
Berchidda, Piazza del Popolo – Ore 23.00
Gianluca Petrella Band “Cosmic Band – Il brodo primordiale”

Ha appena trentaquattro anni, ma già da tempo Gianluca Petrella è tra i protagonisti della scena jazzistica italiana, come dimostra anche il suo già ragguardevole palmarès: “Django d’or” nel 2001 per la “migliore prima realizzazione discografica di un giovane talento italiano”; miglior nuovo talento (sempre nel 2001) e poi musicista italiano dell’anno (nel 2005) al referendum di Musica Jazz; “Critics Poll” della rivista “Down Beat” nel 2006 (categoria “artisti emergenti”); “Paul Acket Award” nel 2007.
Dopo essersi diplomato al conservatorio della sua città, Bari (dove è nato nel 1975), Gianluca Petrella inizia nel 1993 una duratura collaborazione con il sassofonista Roberto Ottaviano. E’ il primo impegno importante di un percorso artistico che lo porterà a suonare negli anni successivi con un lunghissimo elenco di musicisti: Carla Bley, Steve Coleman, Bruno Tommaso, Enrico Rava, Roberto Gatto, Paolo Damiani, Franco D’Andrea, Sean Bergin, Hamid Drake, Antonello Salis, Greg Osby, Gianluigi Trovesi, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Renato Sellani, Nicola Conte, Furio Di Castri, per fare qualche nome.
Musicista eclettico e amante della sperimentazione, è impegnato anche in territori extra-jazzistici, con collaborazioni con Manu Dibango, John De Leo, e in vari progetti dedicati all’elettronica. Attualmente suona con Enrico Rava, Roberto Gatto, Paolino Dalla Porta e le rispettive formazioni ed è attivo con il suo Indigo 4, il Bread & Tomato Trio, il duo con Antonello Salis, e con il progetto Domino Quartet che lo affianca a Sean Bergin, Antonio Borghini e Hamid Drake. Recenti sono poi il quartetto Tubolibre e la Cosmic Band con cui lo vedremo a Berchidda, sul palco di Piazza del Popolo, nella seconda parte della serata del 12 agosto  (ore 23 circa): un ensemble timbricamente insolito che unisce il trombone di Petrella con la tromba di Mirko Rubegni, il sax tenore di Francesco Bigoni, il sax baritono di Beppe Scardino, e con Gabrio Baldacci alla chitarra, Giovanni Guidi al piano, Alfonso Santimone al synth e Simone Padovani alle percussioni, tutti i musicisti poco più che ventenni, ma con energia e talento da vendere. La commistione è deflagrante: si incontrano il solismo free e l’utilizzo delle sezioni che richiama tanto Frank Zappa quanto Duke Ellington. Un’esperienza totalizzante in cui convivono mondi musicali apparentemente lontani, filtrati dalla possente personalità e dallo straordinario talento di Gianluca Petrella. Personalità e talento di cui potremo cogliere altri lati in due ulteriori appuntamenti di questa edizione di Time in Jazz: una performance solitaria nella piscina Comunale di Berchidda, il pomeriggio del 10 agosto (ore 18) e un duo con Paolo Fresu, la mattina dopo (martedì alle 11), che promette faville nella chiesa di San Giovanni a Pattada.