Artista nella scuderia ECM, leader di band, compositore, Andy Sheppard è uno dei più importanti sassofonisti in Europa e uno dei pochissimi musicisti inglesi ad aver avuto un impatto significativo sulla scena jazz internazionale, avendo suonato e composto per contesti sia solisti che per big band e orchestra da camera.

Sheppard ha composto oltre 350 opere che includono un forte e caratteristico senso di lirismo, accompagnato da un uso molto personale di ritmi provenienti da Asia, Africa e South America.

Sheppard ha iniziato a suonare il sassofono a 19 anni, motivato dall’ incontro con la musica di John Coltrane, e tre settimane dopo aver preso in mano il suo primo strumento si è esibito in pubblico con il quartetto di Bristol Sphere.

Dopo un periodo a Parigi, dove ha lavorato con vari gruppi, tra cui la band di performance artistiche Urban Sax, è rientrato in Gran Bretagna, a metà anni ’80, per registrare l’album “Andy Sheppard” per la Antilles/Island, con Steve Swallow come produttore, e fu l’inizio di un lungo sodalizio musicale che continua ancora oggi.

Da allora Sheppard ha registrato per varie etichette tra cui Blue Note, Verve, Label Bleu e Provocateur.

Sheppard è stato invitato a comporre per grandi e piccoli ensembles nel campo del jazz e della musica classica contemporanea.

Le sue composizioni per big band includono il lavoro con la famosa UMO Orchestra (Finlandia), con la Bergen Big Band (Norvegia) – inizialmente per una committenza associata da parte dei festival di Cheltenham e Vossa – Voice of the North e Jambone (UK). Più di recente nel 2012, a Sheppard è stato commissionato di scrivere una nuova Suite per Big Band Suite per la Bergen Big Band, un nuovo lavoro intitolato Bump 5250 che è stato eseguito durante il prestigoiso NattJazz Festival (Norvegia) nel 2013.

Ha composto musica per una collaborazione con il sassofonista classico John Harle, e composto View from the Pyramids, un concerto per sassofono e piano per la Bournemouth Sinfonietta, che è stato premiato al Salisbury Festival del 1998 con Joanna MacGregor come solista al piano.

Altre importanti committenze includono una performance solista per sassofono e elettronica realizzata per la Maison de la Culture di Amiens, che in seguito ha costituito il suo album Nocturnal Tourist; Nothing moved but the wind – un lavoro per la Kintamarni Saxophone Quartet; Strange Episode – un brano per la registrazioe di oboe e percussioni per New Noise; il multi disciplinare Cityscapes – una collaborazione con Joanna McGregor e altri artisti per il City of London Festival; Glossolalia – un’opera corale con solisti di sassofono, chitarra e percussioni, commmissionata da Bigger Sky e dal Norfolk & Norwich Festival, che ha debuttato nella Cattedrale di Norwich, e una nuova opera per big band e voce per la Northern Youth Big Band Jambone con il coro della gioventù, che ha debuttato al Gateshead International festival nel 2012.

Curiosità, Sheppard è stato anche incaricato di comporre la musica per commemorare due traguardi dell’ingegneria britannica in due occasioni.

La prima occasione è stata una collaborazione con la suonatrice di cornamusa della Northumbria Kathryn Tickell per celebrare l’ apertura del ponte Millennium Bridge di Gateshead, e il risultato della committenza per questo ponte monumentale è Music for a New Crossing, scrittoper la Northen Sinfonia, cornamuse e sassofoni, che ha debuttato dal vivo nello spettacolare scenario del ponte stesso. Per la seconda occasione, Andy è stato incaricato da Brunel 200, per scrivere un pezzo per segnare il bicentenario della nascita di Isambard Kingdom Brunel, l’ingegnere del ponte Clifton Suspension Bridge di Bristol. Per il suo lavoro, intitolato The Living Bridge, Andy ha composto una fanfara usando basi elettroniche che incorporavano i suoni del ponte e utilizzando il talento di duecento sassofonisti locali, che in omaggio al suo precedente lavoro hanno formato la base del Saxophone Massive – una serie di performance celebrative che hanno luogo in Gran Bretagna e all’estero eseguite da cori di sassofoni composti da musicisti di tutte le età e capacità, che possono costruire performance adattabili in location sia interne che esterne.

Saxophone Massive ha suonato in tutta Europa e come parte della BT River of Music (il programma Culturale delle Olimpiadi di Londra del 2012, finanziato dalla Lotteria Nazionale e dalla Fondazione Paul Hamlyn) nel luglio 2012 ha eseguito una versione speciale di questa formazione alla Somerset House a Londra.

Ha scritto inoltre le musiche per lo spettacolo teatrale The Man Who Had All the Luck che è stato di scena al teatro Young Vic.

Nell’ambito della danza, il suo trio Inclassificable ha lasciato in eredità la musica per l0 spettacolo di danza pluripremiato Modern Living, con coreografia di Jonathan Lunn;

Tra le collaborazioni per radio e TV, ci sono le musiche originali per BBC’s Omnibus per Ice dances Torvill and Dean; le musiche del film Syrup, del regista Paul Unwinprodotto da Channel4 e con nomination agli Oscar e una serie di documentari su Peter Sellers.

Sheppard è stato descritto come un collaboratore seriale, che ha suonato, registrato e dato vita a nuova musica con artisti cdi ogni sorta, come il percussionista Brasiliano Nana Vasconcelos, il violinista indiano Lakshminarayana Shankar, la musicista folk inglese Kathryn Tickell, compositori e musicisti di musica classica contemporanea come John Harle e Joanna MacGregor,

il cantautore John Martyn, e una miriade di importanti personaggi della scena Jazz, tra cui la rara tripletta dei compositori fondamentali del jazz contemporaneo: Carla Bley, George Russell e l’ultimo Gil Evans.

Il primo album per ECM con il suo progetto Movements in Colour registrato nel 2008 fa ricorso a collaborazioni stabili e più recenti: il sassofonista suona regolarmente in duo con il chitarrista jazz John Parricelli e il percussionista di tabla Kuljit Bhamra, ed entrambi sono anche membri del suo quartetto Dancing Man & Woman.

Ed è mentre era in tour come solista ospite della band di Ketil Bjørnstad che Shepard infine si è ritrovato a suonare con Eivind Aarset – “la scelta perfetta per il mondo sonoro in cui mi trovavo a mio agio”.

Il tour con Bjørnstad lo ha anche portato a suonare con Arild Andersen, e durante la composizione nella scrittura della musica per l’album di Movements in Colour, Sheppard ricorda che “stava udendo melodie sul basso acustico e sapeva che il suono di Arlid e il lirismo li avrebbe fatti suonare in modo da creare un’energia essenziale”.

L’attuale priorità di Sheppard per le esibizioni dal vivo è data al suo Quartet/Surrounded by Sea, il suo terzo album per la ECM, dalla forte atmosfera.

Il raggio si estende al suo ampiamente elogiato progetto Trio Libero (ECM) del 2012 con Michel Benita e Seb Rochford, al quale Sheppard aggiunge alla band Eivind Aarset (che aveva già dato un significativo contributo all’ album del 2008 Movements In Colour).

Con i loop d’atmosfera e i tappeti elettronici di Aarset come sottofondo, Sheppard e gli altri sembrano avere ancora più spazio da esplorare.

La musica abbracciata include nuove composizioni, aperta improvvisazione, un brano di Elvis Costello tune, e la ballata tradizionale gaelica “Aoidh, Na Dean Cadal Idir”.