Dal 2008 Time in Jazz porta avanti Green Jazz, un importante progetto di sensibilizzazione ecologica che mira a ridurre l’impatto del festival sull’ambiente e sulle risorse naturali del territorio, attraverso la realizzazione di eventi e progetti incentrati su alcune delle più attuali tematiche ambientali.

 

 

Lo stretto rapporto di Time in Jazz con la natura, che si manifesta specialmente in eventi come i concerti nei boschi del Limbara e nelle chiesette campestri, concretizzandosi anche nell’ambito delle arti visive con Semida, museo di arte e natura realizzato sul Monte Limbara in collaborazione con l’Ente Foreste della Sardegna, ha infatti portato a rafforzare l’impegno verso la sostenibilità ambientale.

 

Questo è avvenuto con l’inaugurazione di un ciclo tematico dedicato ai quattro elementi naturali – acqua, aria, terra e fuoco – e con la creazione di una serie di iniziative concrete collegate ai temi del risparmio energetico, dell’utilizzo delle energie alternative, della differenziazione dei rifiuti, dell’abbattimento della CO2, etc.

Green Jazz si è avvalso della collaborazione di partner e sponsor quali enti locali e aziende private, e del fondamentale apporto della comunità locale e del pubblico del festival, coinvolti attivamente in un percorso di consapevolezza che intende rendere Time in Jazz un festival sempre più in sintonia con l’ambiente.

 

 

 

 


Green Jazz 2017

Time in Jazz festeggia 30 anni! Ma in realtà i compleanni sono due. Green Jazz, la coscienza verde del festival compie i suoi primi 10 anni:  sostenibilità ambientale e riduzione dell’impatto del festival sul territorio continuano a essere di centrale importanza per Time in Jazz, che rinnova il suo impegno a favore dell’ambiente con una serie di azioni e progetti mirati, realizzati grazie all’azione sinergica con aziende e enti del territorio.

 

 

 

Proseguirà il progetto Light for music per la diminuzione delle emissioni inquinanti dovute alle attività del festival sia a Berchidda che nei Comuni dove si svolgeranno i vari concerti.

In questa edizione il progetto sarà declinato su due fronti, uno itinerante, con la conferma dell’abituale presenza dell’impianto fotovoltaico mobile di Time in Jazz che produce energia per l’alimentazione dei concerti sia nelle chiese campestri sia negli altri “teatri” all’aperto della manifestazione e uno sull’uso delle energie rinnovabili nell’area della Piazza del Popolo di Berchidda. Infatti, in collaborazione con Sardaenergia e Starsolar, ditte sarde attive nel campo delle energie solari e il supporto di Coenergia  sarà attivo un impianto fotovoltaico di 3 kWp posizionato nell’area stand della piazza centrale di Berchidda realizzata in collaborazione con l’azienda cagliaritana Stand Up Allestimenti (www.standupallestimenti.com). L’aggregazione di queste collaborazioni all’interno dell’”incubatore” festival Time in Jazz, permette la creazione di un nucleo sperimentale da cui partire per concretizzare nel brevissimo futuro il primo villaggio fieristico ad energia solare. Inoltre, grazie a Sardaenergia sarà installato un pannello termodinamico per la produzione di acqua calda a servizio delle utenze dello staff del festival nelle strutture a disposizione dell’Associazione. Tali installazioni sono accompagnate dall’impegno dello staff tecnico, supportate in questa edizione dall’Ing. Nicola Toro, per la riduzione dei consumi energetici audio e luci dei concerti di Time in Jazz, attraverso l’adozione di nuovi materiali e soluzioni tecniche che non sacrificano la qualità degli allestimenti e delle performance.

 

 

Per ridurre i rifiuti, saranno allestite nei luoghi del Festival le Isole ecologiche di Green Jazz, spazi dedicati alla raccolta differenziata con contenitori realizzati in materiali di recupero.

Buone pratiche per il risparmio energetico e idrico saranno suggerite anche dai promemoria di Green Bed, diffusi nelle strutture ricettive.

 

 

In collaborazione con FoReSTAS (Agenzia FOrestale REgionale per lo Sviluppo del Territorio e dell’Ambiente della Sardegna) in Piazza del Popolo verrà allestito un percorso vegetale per guidare gli spettatori alla scoperta della flora locale e la stessa Agenzia sarà presente nell’area stand con materiale informativo e divulgativo. Inoltre, in occasione dei 30 anni ritornano i concerti nei territori del demanio forestale che verranno eseguiti la mattina del 9 agosto in due località differenti, ma abbastanza vicine, tra le quali è possibile spostarsi a piedi.

 

 

In collaborazione con l’Area Marina Protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo è promosso un laboratorio di educazione all’ambiente per adulti e bambini dal titolo “di Mare in Musica” curato dal personale dell’Area Marina Protetta che si svolgerà il pomeriggio del 16 agosto, presso la Laguna di San Teodoro prima dell’esibizione di chiusura del festival, con inizio previsto per le ore 17:00. Il laboratorio è gratuito e riguarderà la scoperta dei suoni degli animali marini e dell’ambiente della laguna e la costruzione dello scettro di Nettuno. Le prenotazioni possono essere effettuate presso la segreteria del festival al numero 320 38 74 963.

 

Questa edizione vede il ritorno della collaborazione con Edilana, Edizero, Edisughero, Edicanapa, marchi d’eccellenza sardo nel campo delle materie prime sostenibili dal punto di vista ambientale ed etico, che propone la lana sarda e altri materiali naturali e non impattanti per la realizzazione di oggetti, strutture e soluzioni ambientali per il benessere; al festival saranno esposti il sistema di correzione acustica degli ambienti “Colonne Sonore” in fibre di lana, canapa e sughero che agisce sulla rifrazione delle onde sonore degli ambienti e sulle microfrequenze, e il nido “Sardo-nest”, una speciale culla per bambini, che offre riparo dall’inquinamento acustico ed elettromagnetico e migliora il benessere respiratorio e uditivo (prodotto che rappresenterà la Sardegna all’Expo Astana 2017). Per illustrare il funzionamento e le caratteristiche dei prodotti saranno presenti al festival Giampietro Tronci, Oscar Ruggeri e Daniela Ducato delle filiere produttive EDIZERO Architecture for Peace, e Marcello Floris musicista-progettista specializzato in fisica del suono.

 

 

Sempre in tema di territorio è stato attivato il progetto Jazzscape in partnership con il portale sardo di escursioni, tour e attività all’aperto Escursì , con l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso la sua fruizione sostenibile e attiva. A tal fine è stato attivato un doppio contest, dove le due migliori foto di un istante musicale outdoor degli utenti Escursì hanno ricevuto in premio un ingresso al festival Time in Jazz (attività conclusa a fine luglio) mentre le due migliori foto che saranno scattate al Time in Jazz riceveranno in premio un’escursione all’Asinara per due persone. Per partecipare alla seconda fase attiva durante tutto il festival è possibile inviare le foto ai canali social di Time in Jazz (facebook, twitter, instagram) con hashtag #EscursìinJazz e #Jazzscape. Consulta QUI il regolamento

 

Altra colonna portante delle azioni Green Jazz è la promozione e valorizzazione dei prodotti della tradizione enogastronomica locale prodotti e trasformati in Sardegna e preparati in collaborazione con lo chef Elia Saba, presidente dell’Unione Cuochi Sardegna. Tutto ciò è reso possibile dalla collaborazione storica con il pastificio Tanda&Spada e la rete d’imprese cerealicola/granicola Sardo Sole, l’azienda agro biologica Giuseppe Brozzu con l’olio extravergine “Meliddu”  e la CPA Arborea con le cozze Nieddittas e la nuova collaborazione con la società agricola MP Sardinia per la fornitura di patate dell’Altopiano granitico del Monte Acuto.

 

Si conferma l’impegno nell’uso di materiali biodegradabili e compostabili per agevolare la raccolta differenziata durante il pranzo campestre di ferragosto che avverrà presso la Chiesa di Santa Caterina. In questa occasione saranno usati come di consueto piatti, posate e bicchieri biodegradabili e compostabili. Ritorna invece l’uso di bicchieri compostabili nel servizio bar dell’area concerti di Berchidda, interrotto nelle precedenti edizioni.

 

 

In collegamento con il tema del camminare per il benessere personale e la fruizione dei territori a passo d’uomo, il 15 agosto alle ore 9 si terrà la presentazione teatralizzata in movimento “In escursione con Gufo Rosmarino” di Giancarlo Biffi (Cada Die Teatro), con la partecipazione di Sonia Peana, tratta dal racconto «Rosmarino a caccia grossa» di Giancarlo Biffi (illustrato da Valeria Valenza – Edizioni Segnavia). Questo evento per bambine e bambini e per i grandi che ancora sanno meravigliarsi nel sentire raccontare una storia, prevede una leggera passeggiata accompagnata dalla guida escursionistica Corrado Conca, con partenza e arrivo presso la Chiesa campestre di San Michele, a partecipazione libera.

 

 

Inoltre, per sensibilizzare il pubblico a ridurre l’uso delle auto durante i giorni del festival, e dunque le emissioni inquinanti, Time in Jazz incoraggia le soluzioni alternative di condivisione dell’auto e del viaggio per raggiungere il festival e le diverse sedi dei concerti, come il carpooling, (attraverso portali come blablacar o clacsoon), l’uso del treno, o di altri mezzi non inquinanti.

 

 

Prosegue, infine, il monitoraggio dei consumi e delle emissioni del Festival Time in Jazz per valutarne l’impatto ed il costo ambientale di ogni suo aspetto.

Il perdurarsi della congiuntura economica sfavorevole non ha permesso neppure quest’anno di attivare alcune azioni di riduzione degli impatti ambientali legate all’uso di materiali e servizi più costosi rispetto alle alternative standard di mercato. In particolar modo l’uso di stoviglie biodegradabili per il servizio di ristorazione interno (staff, artisti, giornalisti, ecc.) e il servizio navette gratuito, fermo già purtroppo da alcune edizioni, non saranno parte delle azioni Green del festival, tuttavia l’invito alla tutela dell’ambiente con la condivisione dei passaggi e la raccolta differenziata sono la risposta culturale del festival e del pubblico del festival a questo handicap economico.

 

Informazioni su Green Jazz: greenjazz@timeinjazz.it

 

 

Sponsor Green Jazz