Nel pomeriggio il festival si sposta a Cheremule, presso l’area archeologica di Museddu, tappa ormai cara al festival, per il concerto delle 18: protagonista il batterista campano Gegè Munari, leggenda vivente del jazz italiano, alla guida di un quartetto con Ettore Carucci al pianoforte, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Francesco Lento alla tromba e al flicorno; un nuovo coinvolgente progetto che spazia dal bebop all’hard bop, con standard rivisitati e arrangiati in chiave moderna. Attivo come batterista dai primi anni Sessanta, tra le sue numerose collaborazioni Gegé Munari conta quelle con Gato Barbieri, Enrico Rava, Franco D’Andrea, Martial Solal, Lee Konitz e Enrico Pieranunzi, accompagnando inoltre artisti come Liza Minelli, Mirelle Martieu, Jerry Lewis; ha inciso anche musica da film sotto la direzione di maestri del calibro di Ennio Morricone, Bruno Canfora, Ritz Ortolani, Piero Piccioni, Pino Calvi e Armando Trovajoli.





